LE AMANTI DEL VULCANO
Bergman, Magnani, Rossellini: un triangolo di passioni nell’Italia del dopoguerra
di Marcello Sorgi
Rizzoli, 2010
Dopo il successo ottenuto con “Edda Ciano e il comunista“, Marcello Sorgi - editorialista della Stampa di Torino appassionato delle isole Eolie - pubblica un’altra storia sullo sfondo del magico arcipelago eoliano.
Questa volta non si tratta di una storia segreta, ma di un gossip ben noto sia alle Eolie che nel mondo di Cinecittà: un triangolo amoroso che ha per protagonisti tre personaggi di spicco dell’ambiente cinematografico italiano degli anni ‘50.
Si tratta di Roberto Rossellini, il “vulcanico” regista a cui fa riferimento il titolo del libro - e delle sue “amanti”: prima Anna Magnani, fantastica attrice italiana che per anni è stata la sua musa, e poi Ingrid Bergman, l’attrice svedese naturalizzata americana dai modi holliwoodiani con cui Roberto ha tradito Anna facendone, al suo posto, la protagonista del famoso film “Stromboli”.
Nella primavera del 1948 un incendio distrugge la sede romana della Minerva film. Miracolosamente si salva una lettera, indirizzata a Roberto Rossellini. È firmata da Ingrid Bergman che, folgorata dai lavori del regista, vorrebbe recitare con lui. Rossellini sta progettando un nuovo film ambientato alle Eolie con Anna Magnani, con la quale vive una relazione appassionata e burrascosa. Lusingato, avvia in gran segreto le trattative con l’attrice svedese. Non immagina che di lì a poco tra di loro esploderà un’attrazione tanto travolgente da far scoppiare uno scandalo internazionale. Quando Anna scopre di essere stata tradita, medita la vendetta: il film alle Eolie si farà, con o senza di lui. Così negli stessi mesi, su due isole vicine, Stromboli e Vulcano, due troupe realizzano due film praticamente identici, in un clima infuocato di pettegolezzi. Marcello Sorgi racconta con grande maestria una storia che intreccia dramma e commedia, facendo rivivere tre protagonisti carismatici e fin troppo umani: Rossellini bugiardo e intrappolato in un orgoglioso maschilismo; la Bergman ossessionata dall’idea di essere una brava moglie; la Magnani lunatica e dispotica. Sullo sfondo, compassati nobiluomini siciliani, cronisti senza scrupoli, grandi intellettuali e umili attori improvvisati. E il mondo pieno di fermento della Roma del dopoguerra, così mirabilmente ritratta dal neorealismo rosselliniano.
L’autore:
MARCELLO SORGI, giornalista, è stato direttore del Tg1, del Giornale radio Rai e della «Stampa», di cui è oggi editorialista e inviato. Ha scritto La testa ci fa dire, un libro intervista con Andrea Camilleri (Sellerio 2000), Il secolo dell’Avvocato (Skira 2008), pubblicato in occasione di una mostra fotografica sulla vita di Gianni Agnelli e Edda Ciano e il comunista (Rizzoli 2009).
INDICE
I La lettera del destino
II Una donna distratta
III Una tigre per casa
IV Il visionario
V Il principe e il borghese
VI La grande ignara
VII Le isole della discordia
VIII La casetta rossa
IX La battaglia navale
X Le scarpe in tasca
XI I due partiti
XII Una brava massaia
XIII Il marito della star
Epilogo L’uscita di scena
Nota dell’autore





