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Jean Houel
VIAGGIO PITTORESCO ALLE ISOLE EOLIE
Edizioni del Centro Studi di Lipari, 2003.
Il viaggiatore
Di origine francese, Houel fu contemporaneamente pittore e scrittore. Nasce nel 1735 in Normandia ma presto si trasferisce a Parigi e si reca poi a Roma per completare la sua formazione artistica. Resta affascinato dalle bellezze archeologiche e naturali dell’Italia e per questo inizia a viaggiare a Napoli, in Sicilia e a Malta dove sogna di tornare per il Grand Tour che riesce finalmente a realizzare nel 1776 grazie ai finanziamenti ottenuti dal governo francese. Al ritorno in Francia pubblica tra il 1782 e il 1787 la sua opera in 4 volumi contenente ben 264 disegni intitolata “Voyage pitoresque des iles de Sicile, de Malte et de Lipari”. Per affrontare le spese di stampa vende a Caterina II di Russia oltre cinquecento grafici e guazzi, parte dei quali custoditi nel Gabinetto dei Disegni dell’Ermitage, a San Pietroburgo. Quarantasei gouaches confluiranno nella collezione del re di Francia - oggi al Louvre - a saldo dei prestiti ottenuti per effettuare il Grand Tour. Muore nel 1813 a Parigi.
Il viaggio
Jean Houel fu in Sicilia nel 1776 e quivi passò oltre quattro anni – durante i quali si recò alle isole Eolie, probabilmente nell’agosto del 1778 ma non è certo - divenendo così uno dei più affezionati fra i viaggiatori della sua epoca. Inizialmente dedicatosi alla pittura di paesaggi, divenne successivamente uno specialista di vedute di vulcani e grotte, e non stupisce quindi che si sia dedicato a ritrarre più volte le isole Eolie che devono averlo affascinato proprio per la loro natura vulcanica e per gli aspetti geologici peculiari.
Il diario di viaggio
Houel fu senz’altro un viaggiatore d’altri tempi: artista colto e sensibile a tutti gli aspetti della vita e della natura, oggi Houel sarebbe un perfetto fotografo-reporter, secondo la definizione di Leonardo Sciascia, autore dell’introduzione al libro di Houel.
Il museo dell’Hermitage di San Pietroburgo, dove sono conservati i suoi acquerelli, meriterebbe senz’altro una visita ma è sufficiente guardare le riproduzioni, che sono comunque affascinanti. Sono 12 le tavole dedicate alle Eolie, in cui egli ritrae più volte il cratere di Vulcano e Vulcanello circondati da scene bucoliche mentre quello di Stromboli fumante è circondato nei suoi disegni da un mare agitato in cui gli altri elementi contribuiscono a rendere il tutto più spaventoso. A Lipari ha creato due documenti di notevole valore storico lasciandoci le uniche immagini a noi giunte di due reperti archeologici importanti: l’organo di Eolo a Piano Greca, di cui oggi non resta quasi nulla, e il tholos di tipo miceneo sito nei pressi delle terme di San Calogero, anch’esso oggi notevolmente rovinato. A Salina ha ritratto l’antica salina di Lingua, come era quando funzionava e le illustrazioni sono arricchite da descrizioni testuali ricche e coinvolgenti, che integrano con gli aspetti emotivi l’oggettività delle immagini.
Ecco cosa scrive Houel nel suo diario di viaggio per descrivere la tavola LX intitolata “Resti di un’antica stufa” che ritrae l’organo di Eolo come era ai suoi tempi: “Probabilmente non avrei disegnato questi ruderi e non li avrei nemmeno menzionati, se essi non avessero ispirato strane supposizioni a qualche studioso. Queste persone hanno immaginato e fatto credere ai Liparoti che la costruzione ritrovata fosse un organo antico, costruito forse dal celebre Eolo che regnò su queste isole, e che disponeva dei venti a suo piacimento. Si pensa che sia stato costruito in maniera tale da riprodurre suoni armoniosi quando i venti soffiavano sulla parte frontale e sui lati. I Liparoti sono così convinti, che quando chiesi loro, come mia abitudine, cosa c’era da vedere nell’isola di più curioso, mi risposero: l’organo di Eolo scoperto poco tempo fa dal Conte di… e da Padre…”
Edizione originale
Jean Houel, VOYAGE PITORESQUE DES ILES DE SICILE, DE MALTE ET DE LIPARI OU L’ON TRAITE DES ANTIQUITES QUI S’Y TROUVENT ENCORE ; DES PRINCIPAUX PHENOMENES QUE LA NATURE Y OFFRE ; DES COSTUMES DES HABITANTS ET DE QUELQUES USAGES, Parigi, imprimerie de Monsieur 1782-87
Dove trovare il libro
- presso il Centro Studi di Lipari, in via Maurolico 15 oppure online;
- presso la biblioteca comunale di Lipari, in via prof. Emanuele Carnevale;
Link utili
Catalogo opere di Houel presenti all’Hermitage di San Pietroburgo.
Catalogo opere di Houel presenti al Louvre di Parigi.




