Edwin Hunziker

<br /> Edwin Hunziker è un noto pittore svizzero che fu profondamente legato all’isola di Lipari. Nacque nel 1901 ad Affoltern am Albis in Svizzera. Dopo un soggiorno a Roma decise di dedicarsi alla pittura e frequentò l’Accademia dell’arte di Monaco di Baviera. Soggiornò anche a Firenze e a Parigi e poi si trasferì in Sicilia con l’amico Max Gubler. Alla ricerca di un paesaggio incontaminato approdò nell’isola di Lipari alla quale restò poi legato per tutta la vita. Qui sposò una donna isolana e costruì la propria casa, che esiste tuttora, e qui morì nel 1986 dopo aver dipinto molti fra i più begli scorci eoliani. Il maestro ha dipinto prevalentemente paesaggi (più raramente nature morte e ritratti); egli ha rappresentato la natura eoliana con tratti artistici che ricordano gli impressionisti (in particolare Van Gogh). Le sue tele sono emotivamente molto ricche e intense, sempre pervase da un’intensa gioia di vivere. “Quello che l’artista crea con la sua pittura – dice la storica dell’arte Daisy Sigerist - è non tanto un’imitazione ma un commento alla vita. Mentre gli espressionisti hanno visto il loro ambiente piuttosto in uno specchio deformante, Hunziker l’osserva con apprensione”.
Il maestro ha esposto con successo durante numerose mostre personali in Svizzera, l’ultima delle quali nel Novembre/Dicembre 2008 organizzata dalla famiglia nel suo paese natale. Alle Eolie ha esposto nel 1985 presso il Centro Studi di Lipari, al Comune di Lipari nel 1994 e nel 2004 presso il Museo Archeologico Eoliano, in Sicilia a Palermo e Catania.

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Oggi la sua memoria viene custodita dalla nipote Clelia Hunziker che continua a gestisce il piccolo albergo (Villa Diana) da lui fondato e dove è visibile una mostra permanente delle sue opere. Recentemente, in occasione dell’ultima mostra realizzata nel Novembre/Dicembre 2008 nel paese natale di Edwin Hunziker in Svizzera, Clelia da dato alle stampe il libro “EDWIN HUNZIKER E LIPARI. Un amore senza fine” che raccoglie le immagini delle opere in mostra. Gentilmente Clelia ha accettato di rispondere alle nostre domande.

INTERVISTA A CLELIA HUNZIKER, NIPOTE DI EDWIN HUNZIKER
a cura di Clara Raimondi
Lipari, Aprile 2009

1) Che ricordo ha di suo nonno Edwin Hunziker?
R.: Sono cresciuta con lui e la nonna nella sua casa, perché nel corso del divorzio dei miei genitori sono stata affidata ai nonni. Di lui ho tanti e bellissimi ricordi; grazie a lui ho imparato a conoscere l’arte. Mi ha fatto da guida nei Musei di Firenze e Roma nelle soste dei viaggi quando lo accompagnavo in Svizzera. Mio nonno era una persona semplice ed umile nonostante la sua grande cultura, tanto che non si è mai qualificato come “artista” ma semplicemente diceva “io sono un pittore”.

2) La bella poesia “Alba marina” di Curzio Malaparte ambientata a Lipari ha una storia legata a suo nonno, ce la vuole raccontare?
Tale poesia è stata inviata da Curzio Malaparte a mio nonno insieme ad una lettera personale. I due si conoscevano bene, perchè quando Malaparte era confinato a Lipari si frequentavano regolarmente. Inopinatamente qualche anno fa abbiamo dato copia della poesia a persone che ritenevamo di nostra fiducia e per studio mentre questi si sono permessi di darla alle stampe, tanto che l’ho vista pubblicata già su diversi giornali (es. Panorama del 24 settembre 1979 n.d.r.). Nulla in contrario - l’opera di Malaparte deve essere di dominio pubblico - però mi piacerebbe che la poesia venisse almeno presentata con il riferimento a mio nonno.

3) Quali sono i principali eventi che riguardano l’artista Hunziker, svoltisi nel ventennio successivo alla sua morte?

R.: Le mostre sono state diverse (in Svizzera a Zurigo, Knonau, Thun, Affoltern Am Albis, in Sicilia a Palermo e Catania, nelle Eolie presso il Museo Eoliano, a Panarea). Grande successo ha avuto in particolare quella di Palermo (Galleria Ellearte) nel 2002: in tale occasione tre opere sono state acquistate dalla Segreteria di Palazzo D’Orleans ed oggi sono esposti nell’ufficio del presidente della 1^ Commissione istituzionale dell’Assemblea Regionale. Ho visitato il Palazzo D’Orleans nell’Ottobre scorso ed è stata un grande piacere ammirare le tre tele sulle pareti di un palazzo così prestigioso.
Anche la Mostra del 2004 nel Museo Regionale Bernabò Brea di Lipari (sala ex chiesa Santa Caterina – 50° anno della fondazione del Museo) è stata importante ed imponente, con ben sessanta opere esposte che hanno ripercorso tutto il periodo artistico di Edwin.
La mostra del novembre/dicembre 2008 nella città natale di Edwin, Affoltern Am Albis, organizzata insieme all’amministrazione della città, è stato un continuo riscoprire l’arte di mio nonno: ho avuto modo di conoscere tante persone che hanno sue opere, alcune anche passate alla seconda e terza generazione. In questa mostra ho presentato il volume “Edwin Hunziker und Lipari - eine
beständige Liebe” con l’introduzione di Daisy Sigerist, nota storica dell’arte. Lo stesso volume, ma in italiano, (Edwin Hunziker e Lipari – un amore senza fine) sarà presto presentato a Lipari presso l’albergo Villa Diana, tra i quadri di Edwin.

4) Quali attività svolge lei oggi per mantenere viva la sua memoria?
R: In questi anni ho raccolto in maniera certosina tutti gli scritti, foto, memorie riguardanti la vita di mio nonno; ne ho fatto una serie di fascicoli che oggi si possono leggere facilmente. Per il pubblico quasi tutti gli ultimi anni ho stampato il calendario con le immagini delle opere “L’arte per un anno” e sono sempre attenta alla realizzazione di nuove mostre, consentendo anche alle nuove generazioni di conoscere l’arte di Edwin. Certo non è facile conciliare tutto questo con il lavoro e la famiglia ma insieme riusciamo comunque a fare delle belle cose.

5) Come le piacerebbe che Lipari, patria d’adozione di suo nonno, ne celebrasse il ricordo?
R.: Edwin, con la sua opera, ha portato nel centro Europa positiva pubblicità alle Eolie ed in particolare a Lipari e forse meriterebbe un maggior tributo da parte delle nostre comunità.
Sono comunque fiduciosa che le amministrazioni locali colmeranno questa lacuna con iniziative positive.
Non saprei cosa si potrebbe fare (intitolare una strada, una piazza, un’opera pubblica, un teatro, una pinacoteca…se ci fossero disponibili).
Iniziative in tale senso sarebbero comunque graditissime, anche per ripagare delle fatiche sopportate della mia famiglia nel continuare a pubblicizzare, indirettamente, i bei panorami di Lipari attraverso l’esposizione delle tele di Edwin, specialmente in Svizzera.
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Le immagini della galleria sottostante sono tratte dal volume “Edwin Hunziker e Lipari un amore senza fine” per gentile concessione di Clelia Hunziker che ringraziamo per la disponibilità.