FUGHE IN PRIGIONE
Oscar Mondadori, 2004
Nel 1934 Curzio Malaparte fu confinato a Lipari: il provvedimento fu deciso da Mussolini nell’ottobre del 1933. A provocarlo fu Italo Balbo, il quale aveva chiesto che Malaparte fosse deferito al tribunale speciale, dopo avere appreso che lo scrittore lo aveva accusato di complotto contro il regime. Malaparte, grazie anche a Ciano, fu prosciolto nel 1935. Prima del proscioglimento fu confinato a Ischia e poi addirittura a Forte dei Marmi, dove era di casa. Dal confino continuò a scrivere per il Corriere della Sera con lo pseudonimo di Càndido. Malaparte raccontò la sua esperienza di confinato nel libro “Fughe in prigione”.
A Lipari dedicò anche anche una lirica intitolata “Alba marina” e due racconti brevi intitolati “Come un cane” e “Il mare ferito”. Scrisse anche un racconto lungo dedicato al suo affezionato cane Febo, un randagio trovato a Lipari, che si intitola “Febo, cane come me”.
ALBA MARINA
Poesia di Curzio Malaparte
«… E sempre a questa solitaria riva
io vengo, alba marina, ad incontrarti.
Svela un lieve chiarore a poco a poco,
sparsi sull’arenoso
lido, gli ossi di seppia, e i pesci morti
dai tondi occhi innocenti,
e le conchiglie dalle rosee labbra.
Già trema nei velati occhi amorosi
l’azzurra alba lontana.
Il mar nelle conchiglie ha voce umana».
Questa poesia è stata inviata da Curzio Malaparte al pittore svizzero Edwin Hunziker - che egli ben conosceva perchè quando era confinato a Lipari si frequentavano regolarmente - insieme ad una lettera personale.
Estratto dal racconto “FEBO, CANE COME ME”
“
Non si allontanava mai di un sol passo da me. Mi seguiva come un cane. Dico che mi seguiva come un cane. La sua presenza, nella mia povera casa di Lipari, flagellata senza riposo dal vento e dal mare, era una presenza meravigliosa. La notte, egli illuminava la mia nuda stanza col chiaro tepore dei suoi occhi lunari. Aveva gli occhi di un azzurro pallido, del colore del mare quando la luna tramonta. Sentivo la sua presenza come quella di un’ombra, della mia ombra. Egli era come il riflesso del mio spirito. M’aiutava, con la sua sola presenza, a ritrovare quel disprezzo degli uomini, che è la prima condizione della serenità e della saggezza nella vita umana. Sentivo che mi assomigliava, che altro non era se non l’immagine della mia coscienza, della mia vita segreta. Il ritratto di me stesso, di tutto ciò che v’è di più profondo, di più intimo, di più proprio in me: il mio subcosciente e, per così dire, il mio spettro. Da lui, assai più che dagli uomini, dalla loro cultura, dalla loro vanità, ho appreso che la morale è gratuita, che è fine a se stessa, che non si propose neppure di salvare il mondo (neppure di salvare il mondo!), ma soltanto di creare sempre nuovi pretesti al suo disinteresse, al suo libero gioco”
Riferimenti:
“Alba marina”, poesia, Panorama, 24 settembre 1979
“Come un cane” e “Il mare ferito”, racconti brevi, dalle Opere scelte, Mondadori 1997
“Febo, cane come me”, racconto lungo, Emmebi edizioni Firenze
L’autore:
Personaggio complesso come solo l’intelligenza può essere e precursore della figura dell’“intellettuale d’intervento”,
Curzio Malaparte nacque a Prato nel 1898, da padre tedesco e madre italiana. Uomo di gran gusto e di grandi passioni, soldato e scrittore di fama, scontò a lungo la reputazione di sfrenato avventuriero, coinvolto in un turbine di amori, duelli e scandali. Fascista, fu confinato da Balbo e liberato da Ciano. Comunista, fu protetto da Togliatti, nonostante lo sferzante giudizio di Gramsci. Inviato del «Corriere della Sera», collaboratore del «900» di Bontempelli e del «Selvaggio» di Maccari, condirettore della «Fiera letteraria», direttore de «La Stampa», autore di studi storico-politici (”La rivolta dei santi maledetti”, 1921, “Tecnica del colpo di Stato”, 1931), ha dato il meglio in libri di forte impianto narrativo, come “Kaputt” (1944), “La pelle” (1949), “Maledetti toscani” (1956). Negli anni ’50, a tutela dei vinti, si oppose alla classe politica dominante e a chi si era arricchito durante e dopo il conflitto. Morì a Roma nel 1957.